Progetto NuragicaMente

Anni orsono lo studioso Marcello Serra scrisse una delle più significative pubblicazioni sulla Sardegna dal titolo “Sardegna quasi un Continente”. Con il presente progetto si intende contribuire a generare nel popolo sardo una consapevolezza sulla importanza che la Sardegna e la sua storia ha avuto nel corso dei secoli.
Il progetto consiste in una serie di attività ed eventi itineranti incentrati nel coinvolgeree appassionare un pubblico più vasto possibile, sardo e non, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e l’interesse sulle antiche civiltà neolitiche e nuragiche. Le iniziative proposte tendono a far avvicinare la storia e l’archeologia alle persone, in modo semplice e informale, utilizzando differenti canali comunicativi e sensoriali.
A tale scopo saranno allestiti stands e organizzate mostre e percorsi culturali, di natura narrativa, visiva e tattile, alla scoperta della civiltà nuragica.

All’interno della mostra vi saranno:

  • Spazi dedicati alla ricostruzione di vestiari, armamenti, e manufatti della Civiltà Sarda;
  • Pannelli diacronici con immagini riportante la sintesi delle fase storiche e delle loro evoluzioni;
  • Esposizione di copie di bronzetti e ceramiche;
  • Laboratori e spettacoli pubblici di fusione a cera persa o produzioni ceramiche;
  • Uno spazio dedicato all’arte di Chiara Vigo, tessitrice del bisso, artista nota al grande pubblico di tutto il mondo in quanto è l’ultima tessitrice rimasta che utilizza tale materiale e tale tecnica;
  • Uno spazio in cui saranno esposte le riproduzioni sperimentali della marineria nuragica, a cura di Sutiles Naves, Ass. Archistoria Sinnai, nate da un’attenta lettura dei particolari delle tante navicelle nuragiche presenti in vari musei e collezioni sparse per il mondo;
  • Un sito specifico per l’ accesso al Geoportale da cui vedere le foto delle decine di migliaia di nuraghi, tombe dei giganti, domus de janas e pozzi sacri della Sardegna,
  • Uno spazio conferenze e gli spazi esterni in cui si possono svolgere eventi di intrattenimento culturale e sportivo.
    Sarà inoltre esposta una collezione di strumentazioni musicali antiche, come le “launeddas”, presenti e ravvisabili in alcuni dei più noti bronzetti del passato.

Purtroppo a causa delle ordinanze e dei DCPM Covid-19 il programma degli eventi ha subito varie modifiche.

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